lunedì 26 gennaio 2015

Google Glasses

La parola chiave per il 2014 nel mondo del mobile è una sola: “wearable devices”, i dispositivi indossabili. Negli ultimi mesi le case produttrici si sono inseguite con la presentazione di nuovi device indossabili, dagli smartwatch, gli orologi “smart”, ai braccialetti per il fitness tracking.
Quando si parla di wearable, c’è tuttavia sempre un nome che spicca sopra tutti gli altri, un nome che rappresenta il sogno di ogni sviluppatore mobile:Google                                                                          Glass.
I Google Glass sono i primi “occhiali intelligenti”. Sviluppati da Google e in fase di beta testing da più di un anno, sono la prima versione di un oggetto che potrebbe diventare la “next Big Thing” del mondo mobile.
Sono un concentrato di tecnologia: si indossano come un paio di occhiali, lo schermo è un prisma di vetro semitrasparente (il “Glass” del nome) sul quale viene proiettata un’immagine che finisce direttamente proiettata nell’occhio dell’utilizzatore. È il primo dispositivo quasi completamente hands-free: i controlli avvengono principalmente tramite comando vocale, lasciando libere le mani.
Cosa si può fare con Glass? Secondo numerosi sviluppatori che hanno già avuto modo di testare gli occhiali, i Google Glass sono talmente innovativi che non se ne potrà più fare a meno perché “cambiano la vita”. Ciò è dovuto alle numerose funzionalità che possiedono. Semplicemente usando la propria voce, chi li indossa potrà scattare fotografie, registrare video, effettuare ricerche su Google e visitare i siti Web desiderati, leggere le notizie online, leggere e rispondere a email, controllare i social network, telefonare, usare il navigatore satellitare e molto altro ancora.

Diverse modifiche alle condizioni di vendita (ToS) dei Google Glasssuggeriscono che un lancio al pubblico potrebbe essere ormai molto vicino, ma anche che il dispositivo potrebbe subire un taglio di prezzo. Anche se i peculiari occhiali sono acquistabili da tutti gli statunitensi e inglesi presso l’apposito sito web, sono stati ampiamente indicati come un prodotto ancora in beta, dicitura da adesso assente nella documentazione di vendita di Mountain View.
Una prima novità importante riguarda la sezione Beta nelle condizioni di vendita dei Google Glass. Finora, infatti, appariva la dicitura «i Glass sono in fase beta. Il test e i feedback dei betatester sono una parte importante dell’Explorer Program. Partecipandovi (e quindi acquistando un paio di Google Glass) gli explorer riconosceranno di essere consapevoli che i servizi e le funzioni dei Glass sono ancora in fase di sviluppo, il che rende il dispositivo ancora poco affidabile». Recentemente, Google ha eliminato l’intera sezione e non vi è più alcuna traccia del termine beta, e ciò lascia intendere che l’azienda sia ormai praticamente pronta a vendere i Glass anche al pubblico, chiudendo definitivamente il programma Explorer.
La seconda novità nelle condizioni di vendita dei Google Glass riguarda la sezione Prezzi e Tasse. In pratica, la compagnia statunitense riconosce ora la possibilità di modificare il prezzo dei suoi Glass e assicura che, nel caso in cui vi fosse una riduzione del prezzo, l’utente che ne ha acquistato un’unità entro 30 giorni dalla modifica potrà chiedere un risarcimento totale dell’importo (con la conseguente restituzione del dispositivo) oppure della differenza di prezzo. Inoltre, «Google può anche fornire offerte promozionali [...]». Questa è la prima volta in assoluto in cui Google menziona un possibile cambiamento al prezzo degli occhiali.

Infine, i nuovi Terms of Sale suggeriscono anche che Google potrebbe decidere di vendere il dispositivo in collaborazione con gli operatori telefonici, in maniera simile a quanto avviene con gli smartphone ad esempio. Insomma il prodotto sembra esser ormai vicino al lancio pubblico, nella speranza che il costo possa esser ridotto.

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